Vicolo Asdente

Il vicolo fu intitolato ad Asdente, perché questi fu popolarissimo fra le nostre genti. Il suo vero nome era Benvenuto. Era nato nel 1220 circa, abitava nella vicinanza di San Giacomo ed era calzolaio. Fornito di una smisurata dentatura assai mal composta, fu ironicamente chiamato lo “Sdentato” o “Asdente”. Era uomo senza lettere che tirava ad indovinare gli eventi. Pare che godesse di una certa fama più che municipale poiché Dante lo pose all’Inferno tra gl’indovini “… Vedi Asdente, che avere inteso al cuoio e allo spago ora vorrebbe, ma tardi si pente”. (Canto XX, Inferno)

Si ha memoria che nel 1250 questo vicolo fosse chiamato Borgo Pantaleone.

(da G. Sitti, Parma nel nome delle sue strade, Parma 1929)