Fausto Bertozzi

Fausto Bertozzi, ingegnere e poeta, nel 1989 ha pubblicato un bellissimo libro di poesie, dal titolo “Scarfulli” (Palatina Editrice Parma) Nella premessa al libro scriveva:
“Le cose che ho raccolto in questo libro sono il frutto di momenti particolari durante i quali, vinta la ritrosìa ad affrontare un foglio bianco, ho sentito più forte il desiderio di esprimere quelle sensazioni che si avvertono nella vita. Avevo accumulato tanti fogli in una vecchia carpetta. Assistito dall’amico Guglielmo Capacchi, abilissimo nel correggere ma anche nel valorizzare dettagli e sfumature, ho scelto il meno peggio e così mi sono ritrovato con alcune decine di pagine: sono le mie “poesie”, che di poetico hanno forse solo quelle rime che il nostro dialetto ci offre con abbondanza. E proprio il dialetto è stato per me lo strumento più efficace. I miei lo parlavano nel modo più puro, ed io stesso penso, gioisco, m’addoloro e impreco ancora in dialetto. Gioire e soffrire in italiano non è così bello né così forte. Così vorrei rendere omaggio ad una lingua che muore, trascinando con sé tutto un mondo ed un patrimonio di vita e di umanità”.

POESIE DI FAUSTO BERTOZZI  cliccare per le poesie 

poesie: “Il Campani ‘d Pärma”Al me djalètt pramzàn – ”Il monumento a Sicuri”  e dal libro “Scarfulli”, Palatina Editrice – Parma le poesie: “La Pärma” e “Al camén”

BATTUTE DI FAUSTO BERTOZZI cliccare per le batture

Battute tratte dal libro di Giuseppe Mezzadri “Riz e Verzi” (libro scaricabile gratis cliccando su TESTI e quindi LIBRI DIGITALIZZATI