Dialetto nelle scuole

cliccare per aprire la dispensa che viene consegnata ai ragazzi delle scuole come spiegato nell’articolo più sotto: 

DISPENSA PER SCUOLE 

Progetto Dialetto nelle scuole – storia (2014-2017)

Pensiamo di fare cosa gradita ai lettori/visitatori del nostro sito nell’inserire anche la dispensa che viene utilizzata negli incontri presso le scuole di 1° e 2° livello per far conoscere, sia pure come infarinatura, il nostro dialetto alle giovani generazioni. Dispensa stampata con il contributo del Comune di Parma, della regione Emilia Romagna nonché dell’associazione “Parma Nostra”.

Il dialetto nelle scuole di 1° e 2° grado

Da alcuni anni è in corso la più consistente iniziativa volta alla diffusione e alla conoscenza del dialetto nelle scuole. Il progetto prevede la consegna del libro del poeta Vittorio Campanini che, instancabilmente, coordina l’iniziativa, nelle scuole di 1° e 2° grado di Parma e non soltanto. Il libro, uscito con il patrocinio delle associazioni Parma Nostra, Famija Pramzàna e 50 & più, si è rivelato uno strumento molto efficacie per avvicinare al dialetto i bambini anche perché, oltre alle poesie di Vittorio Campanini, molto simpatiche e di elevato contenuto educativo, contiene anche contributi di personaggi noti ai parmigiani sensibili a queste tematiche e cioè: Vittorio Botti, Eugenio Caggiati, Giuseppe Mezzadri e Lorenzo Sartorio. È doveroso dire però che lo straordinario successo, superiore alle aspettative, si deve in gran parte alla generosità di un gruppo di amici che si spende senza riserve in questo impegnativo servizio e che dall’inizio sono stati:

Alberto Michelotti che trasmetteva l’amore per i nostri valori e le nostre tradizioni con un entusiasmo che l’età non scalfisce. Enrico Maletti che vi profondeva tutta la sua esperienza di teatro e di dicitore. Maurizio Trapelli, sempre con il suo sgargiante vestito da Dsèvod, che tanto incuriosisce i bambini. L’autore Vittorio Campanini che si sobbarca l’impegno di prendere i necessari contatti con le scuole.

Ultimamente gli amici degli inizi hanno passato la mano e l’onere di questo impegnativo lavoro è sulle spalle dell’instancabile Vittorio Campani che si avvale di vari personaggi del mondo dialettale come Franco Greci capocomico della Famija, del poeta Luigi Sturma della Duchèssa, di Claudio Cavazzini della Famija Pramzàna e ancora dallo Dsevod che con simpatia e grande capacità comunicativa istruiscono i futuri parmigiani.

L’ideale sarebbe stato di poter consegnare un libro a ciascun bambino ma non è stato possibile a motivo dei costi. Ad ogni scuola vengono forniti solo alcuni volumi per le insegnanti sperando che possano consentire loro di dare, in futuro,  una qualche continuità a questo progetto. Ai bambini, viene consegnata una dispensa (redatta a cura di Giuseppe Mezzadri) che contiene la storia del dialetto, filastrocche, proverbi, i nomi dei mesi e i giorni della settimana nonché poesie scelte che permettono di coinvolgere i bambini loro e le maestre, in modo da rendere simpatici e accattivanti gli incontri che i bambini dimostrano di gradire parecchio. La dispensa per l’anno 2026-2017 è stata finanziata dal Comune di Parma e dall’associazione culturale Parma Nostra.

Gli incontri iniziano con l’illustrazione della dispensa e poi, il tempo rimanente, che è il maggiore, viene  utilizzato in modo gioioso e coinvolgente e comprende letture fatte fare sia ai ragazzi che alle insegnanti cosa, quest’ultima che li diverte tantissimo.